Enzo Gambelli

Enzo Gambelli

L’archeologia si fa contemporanea.
Enzo Gambelli recupera oggetti di scarto, materiali di risulta (plastiche, laminati industriali, tavole abbandonate) presentati come rappresentazione di una trasformazione urbana che, se pur vicina ai nostri giorni, non suggerisce l’idea di tempo stratificato ma la dimensione di una temporalità effimera e fittizia.
Con queste visioni d’archeologia l’artista fornisce al tempo un vettore di senso, pensato non semplicemente come atto di accumulo di memorie riscoperte quanto ad immobile eternità (che comprende anche la nostra attualità) di residui temporali.